CAV, MPV e progetto gemma che sono?
Centro di Aiuto alla Vita (CAV) e il Movimento Per la Vita (MPV) sono associazioni che operano in Italia dal 1975 e lavorano a favore della vita , difendendo il diritto alla vita di ogni uomo dal concepimento alla morte naturale, con una attenzione tutta particolare per il bambino concepito e non ancora nato.
Il CAV, in particolare , opera per prevenire l’aborto volontario attraverso l’accoglienza e la solidarietà alla donna in difficoltà per una gravidanza difficile.
A Este il Centro di Aiuto alla Vita opera da più 20 anni e il Movimento per la Vita giovanile da 10 anni.
Dal 1978 (dopo l’approvazione della LEGGE 194, che ha legalizzato l’aborto in Italia) AL 2003, IN ITALIA ci sono stati 4.336.000 ABORTI LEGALI (praticamente 4.000.000 di omicidi!) + si stimano circa 1.600.000 aborti clandestini.
Si può stimare che in oltre 20 anni di attività siano nati in Italia, grazie ai Centri di aiuto alla vita, circa 50.000 bambini e che ogni anno siano assistite circa 15.000 donne molte delle quali vengono ospitate nelle case di accoglienza o presso famiglie o in case in affitto gestite dai CAV
PROGETTO GEMMA
Da anni il CAV e il MPV sono impegnati nella raccolta di fondi per sostenere il PROGETTO GEMMA organizzando diverse iniziative ( tra cui il concerto per la vita, pedalata…).
Cos’è il Progetto Gemma?
ADOZIONE PRENATALE A DISTANZA
Sostieni una mamma in difficoltà e salvi il suo bambino.
Si tratta di una adozione prenatale a distanza grazie alla quale il contributo che l’adottante (un singolo o un gruppo) versa ogni mese (160 euro) per 18 mesi viene interamente dato ad una mamma in attesa ed in difficoltà per cause economiche.
Non è una grande cifra ma è soprattutto il segno della solidarietà e della “compagnia” che viene offerta a quella donna
Perché il progetto Gemma?
Gli aborti, quelli conosciuti perché legali sono circa 140mila ogni anno. Poi ci sono quelli che nessuno può contare perché restano clandestini ovvero sono essenzialmente occulti. Ci sono, dunque, tanti bambini a rischio di abbandono ancora prima della nascita nella nostra Italia, nella nostra regione, nella nostra città. Per molti tra loro tale estremo rischio è causato dalla povertà della madre. Le ricerche effettuate a campione dicono che il 40 o il 50% delle donne chiedono l’interruzione volontaria della gravidanza perché si trovano in difficoltà economiche.
Ecco Progetto Gemma: un’adozione a distanza ravvicinata. “Adotta una mamma, salva il suo bambino”.
La difficoltà è che in termini monetari, il bisogno di una persona in Italia è molto più grande del bisogno di un bambino del Terzo Mondo. Perciò non sono tanti quelli che possono permettersi il mantenimento completo di un bambino per decenni. Ecco Progetto Gemma: un’adozione a distanza ravvicinata. “Adotta una mamma, salva il suo bambino”. Sebbene la somma erogata non elimini i problemi economici della madre, tuttavia l’impegno preciso e durevole nel tempo che il “Progetto” assicura costituisce una “carezza economica”, che rompe la solitudine, stimola altre solidarietà, riapre la porta al coraggio.
In questi anni il MPV e il CAV di Este hanno realizzato 5 progetti Gemma e ne hanno ricevuti 8.
8 mamme che vivono nella nostra zona hanno potuto godere del sostegno e della solidarietà garantita dal progetto.
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