Dono Straordinario

Dono Straordinario

By In Bollettino On 22 dicembre 2015


dono-dtraordinarioCarissimi parrocchiani e frequentatori del Santuario,
un saluto a tutti voi ed un cordialissimo augurio di Buon Natale e di un 2016 ricco di bene.
Viviamo in questi giorni le festività natalizie, rese speciali quest’anno dalla celebrazione dell’Anno Santo della Misericordia.

Papa Francesco, indicendo questo Giubileo Straordinario,
ha voluto spingere tutti noi a considerare come fondamentale per la nostra vita cristiana l’aspetto della Misericordia.
Essa è da accogliere nel nostro cuore come il dono più importante che il Signore ci vuole fare:
Gesù nasce a Betlemme proprio per manifestare il mistero della Misericordia divina. Dio Padre, infatti,
non si arrende di fronte al male dell’uomo, al peccato, alla morte, ma ci dona il suo Figlio, nel Bambino di Betlemme nato da Maria, per manifestarci tutta la sua tenerezza di Padre.
E quel bambino, crescendo, con la sua persona, la sua parola, la sua morte e risurrezione
non farà altro che attuare il mistero dell’amore di Dio che perdona, risana, fa rinascere la vita.
“Dio – come scrive s. Giovanni – non ha mandato suo Figlio nel mondo per condannare il mondo ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui”.

Così noi tutti siamo chiamati ad accogliere il dono di Dio diventando a nostra volta “ministri di misericordia” per i nostri fratelli, specialmente per i poveri, gli emarginati e i sofferenti, vivendo con loro la “gioia del Vangelo”.
In questo contesto di relazioni da rinnovare ci possono essere di aiuto le opere di misericordia corporale e spirituale, che riportiamo per nostra memoria, anche se vanno reinterpretate nell’oggi di questa nostra società:

Le sette opere di misericordia corporale

  1. Dar da mangiare agli affamati
  2. Dar da bere agli assetati
  3. Vestire gli ignudi
  4. Alloggiare i pellegrini
  5. Visitare gli infermi
  6. Visitare i carcerati
  7. Seppellire i morti.

Le sette opere di misericordia spirituale

  1. Consigliare i dubbiosi
  2. Insegnare agli ignoranti
  3. Ammonire i peccatori
  4. Consolare gli afflitti
  5. Perdonare le offese
  6. Sopportare pazientemente le persone moleste
  7. Pregare Dio per i vivi e per i morti.

Attraversiamo anche noi la “porta santa della misericordia” di Dio e dei fratelli, per ricevere vita e donare vita. In questo tempo in cui vediamo tanti segni di morte, di preoccupazione, di paura, abbiamo bisogno di una speranza nuova, di un vero rispetto dell’ambiente e delle persone, di una nuova fraternità.

Che la nostra Madonna delle Grazie ci aiuti in questo cammino di conversione.

Invocando su tutti voi la benedizione del Signore, vi rinnovo,
anche a nome dei sacerdoti, diaconi,
suore e collaboratori parrocchiali i più cari AUGURI!
Mons. Lorenzo Mocellin, parroco

Scarica il dono straordinario in pdf: 2015-12-21-dono-straordinario