Bollettino del 21 giugno 2015

Bollettino del 21 giugno 2015

By In Bollettino On 23 giugno 2015


GRAZIE PADRE VESCOVO per il lungo e instancabile servizio alla nostra Chiesa; per una guida paziente ma sempre stimolante a crescere nella fede, nella comunione e nell’evangelizzazione; per la testimonianza di rimettersi in gioco come semplice missionario in Etiopia a 75 anni, lasciando la diocesi. La ricordiamo con affetto e La raccomandiamo alla nostra Madonna delle Grazie.

Dodicesima domenica del Tempo Ordinario
21 giugno 2015 – (IV settimana del Salterio)

Letture:
Giobbe 38,1.8-11;
Salmo 106;
2 Corinzi 5,14-17;
Marco 4,35-41

COLLETTA
Rendi salda, o Signore, la fede del popolo cristiano, perché non ci esaltiamo nel successo, non ci abbattiamo nelle tempeste, ma in ogni evento riconosciamo che tu sei presente e ci accompagni nel cammino della storia. Per il nostro Signore…

Le domeniche precedenti ci hanno presentato un Gesù dominatore delle malattie e delle potenze demoniache. Oggi il suo potere si allarga fino ad abbracciare gli elementi della natura nella loro raffigurazione più grandiosa e potente: il mare. Il tema è fondamentalmente uguale, perché nel simbolismo della Bibbia, il mare, pur sottomesso al dominio di Dio, rimane un mondo carico di misteri e di pericoli, a motivo della profondità dei suoi abissi, dell’amarezza delle sue acque, del perpetuo fluttuare delle sue onde, della sua potenza distruttrice quando si scatena. Aver fede significa abbandonarsi a Dio anche quando lui «dorme», perché sappiamo che nessuna difficoltà può vincerci; Dio le ha già vinte. Questo, però, non ci isolerà dal mondo fino a saltare i problemi del mondo, perché sappiamo che il piano di Dio è quello di liberare il mondo dal male, e che in questo processo di liberazione il cristiano è chiamato a collaborare, lottando al suo fianco, prendendo sul serio i problemi del mondo, senza perdersi di coraggio.

Scarica il Bollettino: 21-06-15