Bollettino del 2 ottobre 2016

Bollettino del 2 ottobre 2016

By In Bollettino On 3 ottobre 2016


XXVII domenica del Tempo Ordinario
2 ottobre 2016 – (III settimana del Salterio)

Letture:
Abacuc 1,2-3; 2, 2-4;
Salmo 94;
2 Timoteo 1,6-8.13-14;
Luca 17, 5-10

COLLETTA
O Padre, che ci ascolti se abbiamo fede quanto un granello di senapa, donaci l’umiltà del cuore, perché cooperando con tutte le nostre forze alla crescita del tuo regno, ci riconosciamo servi inutili, che tu hai chiamato a rivelare le meraviglie del tuo amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

La fede è virtù, cioè atteggiamento abituale dell’anima, inclinazione permanente a giudicare e ad agire secondo il pensiero di Cristo con spontaneità e vigore. Il cristiano animato dalla fede trova in essa la critica permanente ad ogni ideologia e la liberazione da ogni idolo. «Questa è la vittoria che ha sconfitto il mondo, la nostra fede» (1 Gv 5,4). Oggi il cristiano vive in un mondo sempre più secolarizzato da cui Dio è estromesso. Ma è proprio in questo mondo che il cristiano con la sua fede smantella le false sicurezze ponendo interrogativi fondamentali e proponendo a tutti la sua grande speranza. La fede cristiana è quindi sfidata a farsi proponitrice di risposte che nessun laboratorio, nessun esperimento e nessun computer possono risolvere e che tuttavia decidono il destino dell’uomo e del mondo. Per i cristiani perciò è più che mai attuale l’invocazione dei discepoli: «Signore, aumenta la nostra fede».

SCUOLA DI FORMAZIONE TEOLOGICA – sezione di Este

SIGNORE DOVE ABITI? Anno scolastico 2016-2017
-Sede: Patronato Redentore di Este -Orario: ogni sabato 4 lezioni dalle 16.00 alle 19.50
-Inizio delle lezioni: sabato 1° ottobre -Iscrizioni e informazioni: in segreteria del Patronato Redentore (0429 50120) Quest’anno riparte il primo anno: i laici che desiderano approfondire la propria esperienza di fede, soprattutto operatori pastorali, catechisti, animatori, sono invitati ad iscriversi.

Pellegrinaggio a SCHIO Domenica 16 ottobre

Pellegrinaggio a SCHIO, al Santuario di Santa Giuseppina Bakhita
Partenza ore 14.15 (dal posteggio dietro ex Billa, vicino stazione FS)
ritorno entro le ore 21.00. Quota 15€. Iscrizioni in sacrestia.

Centro di ASCOLTO vicariale CARITAS

Centro di ASCOLTO vicariale CARITAS: continua le sue attività di ascolto e di accoglienza a favore di chi è nel disagio ogni primo mercoledì del mese dalle 16.00 alle 18.30 e il terzo sabato del mese dalle 9.30 alle 11.30. La sede è sempre presso la canonica del Pilastro, via Pilastro n. 48. Si cercano volontari disponibili a dare una mano…

Santo Rosario e mese missionario

Il mese di ottobre è il mese del Santo Rosario ed è anche il mese missionario. L’unione delle due cose è significativa. Le Missioni hanno certamente bisogno di preghiera senza fine. E il Rosario è la preghiera che più di ogni altra si presta ad essere prolungata e continua per la sua semplicità e per la sua facilità: con una corona in mano si può pregare dappertutto, in chiesa e in casa, per le strade e al lavoro, di giorno e di notte…
Preghiamo quindi il Rosario in questo mese con l’intenzione particolare di aiutare le Missioni, e di sostenere i Missionari nel loro sforzo di evangelizzazione dei popoli che non conoscono Cristo, ai quali donare Gesù, il Salvatore, per mezzo di Colei che lo ha generato.
Ricca fu l’esperienza del Rosario di san Francesco Saverio, vissuto dal 1507 al 1552. Egli fu il più grande missionario dell’Oriente, riconosciuto per la corona del Rosario che portava al collo e per il Crocifisso che teneva nella mano. La corona del Rosario manifestava ben chiaro il suo amore alla Madonna e la sua fiducia in Lei; e l’esperienza gli insegnò che realmente il Rosario era la scuola di evangelizzazione più facile e sicura. Nelle Indie, la predicazione del Rosario di san Francesco Saverio significava la spiegazione del Vangelo alla scuola di Maria. E se egli riusciva a far amare il Rosario era sicuro che i nuovi cristiani non avrebbero più dimenticato né il Vangelo, né la vita cristiana. Per questo ci teneva a regalare corone del Rosario per legare meglio le anime alla scuola evangelica di Maria Santissima.
Anche l’infaticabile santa Francesca Saverio Cabrini, missionaria degli emigrati, amava appassionatamente il Rosario e otteneva grazie senza numero per le necessità delle missioni. Una volta, a Rosario di Santa Fe’, in Argentina, dovette lottare contro le autorità anticlericali, e la spuntò grazie ai tanti Rosari recitati, riuscendo a fondare una casa per gli emigrati con un collegio che volle chiamare Collegio Internazionale del Rosario, proprio in omaggio alla Madonna del Rosario che l’aveva aiutata a superare tutti gli ostacoli. Se vogliamo amare le Missioni – come è dovere di ogni cristiano – facciamo sì che il mese di ottobre sia il mese del Rosario e delle Missioni, e preghiamo con il Rosario senza stancarci, senza limiti, perché i bisogni della Chiesa sono immensi e urgenti, perché i missionari hanno bisogno del nostro sostegno spirituale e fraterno.

Scarica il bollettino in word: 02-10-16


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