Bollettino del 15 novembre 2015

Bollettino del 15 novembre 2015

By In Bollettino On 17 novembre 2015


XXXIII domenica del Tempo Ordinario
15 novembre 2015 – (I settimana del Salterio)

Letture:
Daniele 12,1-3;
Salmo 15;
Ebrei 10,11-14.18;
Marco 13, 24-32

COLLETTA
O Dio, che vegli sulle sorti del tuo popolo, accresci in noi la fede che quanti dormono nella polvere si risveglieranno; donaci il tuo Spirito, perché operosi nella carità attendiamo ogni giorno la manifestazione gloriosa del tuo Figlio, che verrà per riunire tutti gli eletti nel suo regno. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

Qual è il compito del cristiano nel mondo nell’attesa della venuta del Signore? Il cristiano non è un alienato, al contrario è un impegnato come persona nell’incremento, nella riuscita, nella salvezza del mondo. Sa che l’universo intero ha un solo principio di consistenza, di movimento, di fine: Cristo, perché per mezzo di lui sono state fatte tutte le cose e in lui trovano la loro consistenza (Col 1,16-18). Cristo è in tal modo il Salvatore che lavora nell’intimo delle anime e delle cose a tutto santificare, a tutto unire, a tutto consacrare alla gloria di Dio. Il cristiano si impegna volontariamente a questa gigantesca impresa, al suo posto, a suo tempo, con le proprie risorse. Non lavora da solo: collabora… Lavora con coraggio, perché la fatica è dura; con fede, perché il compito è misterioso e senza proporzione con le forze umane; lavora a far spuntare la nuova creazione attraverso il tra vaglio caotico e doloroso, pieno di speranza e di affanni, travaglio che non è però quello di un’agonia, ma di un parto.

RITO DI INIZIO DEL PRIMO DISCEPOLATO E CONSEGNA DEI VANGELI

Questo rito – previsto per la Chiesa di Padova – si celebra oggi per i bambini della seconda elementare che devono completare la loro Iniziazione cristiana. Esso si colloca al termine del «primo tempo» – detto PRIMA EVANGELIZZAZIONE – ed inaugura il «secondo tempo» – detto PRIMO DISCEPOLATO –.
Il RITO DI INIZIO DEL PRIMO DISCEPOLATO si colloca entro la Celebrazione eucaristica domenicale. Questa importante celebrazione si distingue per la sua forza pasquale ed ecclesiale: emerge infatti, specialmente per i fanciulli che vivono e partecipano a questo rito, la centralità di Cristo che accoglie la decisione libera dei bambini di farsi discepoli del Signore Gesù. A tale riguardo la celebrazione mette chiaramente al centro, la liturgia della Parola di Dio (si usa l’Evangeliario nella processione di ingresso e nella Liturgia della Parola; le letture sono proclamate da lettori adulti; si usano i segni propri come i ceri e l’incenso) e la celebrazione dell’Eucaristia.
Poiché il RITO DI INIZIO DEL PRIMO DISCEPOLATO viene celebrato di Domenica – scelta tra quelle del Tempo ordinario che precedono l’Avvento, collocandosi così anche all’inizio dell’Anno pastorale – si utilizzano per la santa Messa i testi propri della Domenica stessa. Il colore liturgico è il verde.

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