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<title>Santuario Santa Maria delle Grazie - Este (Padova)</title>
<link>http://www.santamariadellegrazieeste.it</link>
<description>PHP-Nuke Powered Site</description>
<language>it_IT</language>

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<title>DON BOSCO E I SALESIANI A ESTE</title>
<link>http://www.santamariadellegrazieeste.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1278</link>
<description>&lt;P&gt;I Salesiani sono arrivati ad Este per intervento diretto di don Bosco il 10 ottobre 1878, &lt;STRONG&gt;grazie all’attiva promozione di don Agostino Perin, parroco di Santa Maria delle Grazie&lt;/STRONG&gt;, del benefattore Benedetto Pel&agrave; e con la benedizione dell’allora vescovo di Padova mons. Federico dei marchesi Manfredini. Don Bosco era conosciuto e ammirato ad Este e nel Veneto ben prima della venuta dei Salesiani. Un folto numero di sostenitori e benefattori, che don Bosco chiamava Cooperatori salesiani, lo ha aiutato a portare avanti le sue opere a favore della giovent&ugrave;.&amp;nbsp; &lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;Don Bosco &egrave; venuto di persona al “Manfredini” di Este il 2 aprile 1879, e vi si ferm&ograve; per alcuni giorni, molto probabilmente visitando la nostra Basilica.&lt;BR&gt;&lt;/STRONG&gt;L’attivit&agrave; educativa e scolastica del “Manfredini” ha avuto inizio nell’antica villa “Ca’Pesaro”, il 19 novembre 1878, con alcune classi di scuola elementare e ginnasiale. Gli alunni venendo da lontano hanno subito potuto usufruire della ospitalit&agrave; del Collegio. Con il crescere delle attivit&agrave; educative e scolastiche, come numero e importanza, sono stati necessari successivi ampliamenti edilizi intorno alla villa Pesaro. &lt;BR&gt;Nel 1922 si &egrave; aggiunto anche il Noviziato salesiano per l’Ispettoria delle Tre Venezie che &egrave; stato attivo fino al 1947. L’attivit&agrave; scolastica si &egrave; ampliata in breve tempo, aggiungendo alle scuole elementari e ginnasiali (riconosciuti legalmente dal 25 aprile 1929), il Liceo classico (dal 1944, riconosciuto nel 1950), e passato poi allo scientifico, nel 1967.&amp;nbsp;&lt;BR&gt;La seriet&agrave; scolastica e l’impegno educativo, sono stati premiati con la Medaglia d’oro dei&amp;nbsp;“benemeriti della scuola e della cultura”, dal Ministro della Pubblica Istruzione, nel 1958. &lt;BR&gt;Diversi fattori sociali ed economici, intervenuti durante gli anni ’70 e ’80 del Novecento, hanno provocato molte difficolt&agrave; per la&amp;nbsp;continuazione delle attivit&agrave; scolastiche che, nel frattempo, avevano oltrepassato&amp;nbsp;il secolo dalla fondazione.&lt;BR&gt;Non vedendo allora altra soluzione, si era pensato alla chiusura dell’Opera, senonch&egrave;, nel 1992, si &egrave;&amp;nbsp;optato per il cambio di indirizzo del “Manfredini”, grazie al quale la nuova attivit&agrave; educativa e formativa&amp;nbsp; del “&lt;STRONG&gt;Centro Formazione Professionale&lt;/STRONG&gt;”, riconosciuto e finanziato dalla Regione del Veneto, ha dato gradatamente un determinante contributo di visibilit&agrave; e&amp;nbsp;&amp;nbsp;di funzione nello sviluppo sociale ed economico del Territorio, che comprende il limitare delle province di Padova, Rovigo, Verona e Vicenza.&lt;/P&gt;
&lt;UL&gt;
&lt;LI&gt;Nel 1992-1993 hanno avuto avvio i primi corsi nei settori elettrico ed informatico; nel 1995 si sono aggiunti i corsi nel settore grafico, con lo sviluppo dei settori precedentemente avviati: i reparti elettronico e di automazione industriale e il settore informatico.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/LI&gt;
&lt;LI&gt;Nel 1997, dietro forti insistenze delle Associazioni categoriali interessate, sia locali che provinciali, si &egrave; aperto anche il settore meccanico di base, a cui si sono aggiunti ben presto anche i reparti di automazione a controllo numerico e di saldocarpenteria leggera.&lt;/LI&gt;
&lt;LI&gt;Nel 2004 si &egrave; ritenuto opportuno ampliare il&amp;nbsp;Settore Elettro – Elettronico con l’introduzione delle competenze termoidrauliche.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/LI&gt;
&lt;LI&gt;Nel settembre del 2008 &egrave; stato inaugurato il Settore della Ristorazione per dar vita ad una figura professionale in grado di gestire e promuovere attivit&agrave; dedicate alla valorizzazione del territorio, dell’ambiente e della tradizione enogastronomica.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/LI&gt;&lt;/UL&gt;
&lt;P&gt;I Salesiani collaborano oggi attivamente in Basilica con la celebrazione delle Messe e delle Confessioni. A loro il nostro grazie pi&ugrave; vivo!&lt;/P&gt;</description>
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<title>Bollettino parrocchiale 29 gennaio 2012</title>
<link>http://www.santamariadellegrazieeste.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1277</link>
<description>&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Quarta domenica del Tempo Ordinario&lt;BR&gt;&amp;nbsp;29 gennaio 2012 – (IV settimana del Salterio)&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;COLLETTA&lt;BR&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;EM&gt;O Padre, che nel Cristo tuo Figlio ci hai dato l'unico maestro di sapienza e il liberatore dalle potenze del male, rendici forti nella professione della fede, perch&eacute; in parole e opere proclamiamo la verit&agrave; e testimoniamo la beatitudine di coloro che a te si affidano. Per il nostro Signore Ges&ugrave; Cristo...&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;“Che vuoi da noi, Ges&ugrave; di Nazaret? Sei venuto a rovinarci?” Non lontano, non fuori, ma dentro, nella sinagoga, nella comunit&agrave;, anzi nell’intimo di ciascuno, dai nostri oceani interiori, si alza la voce dei nostri d&egrave;moni oscuri. E dice di credere, confessa che Cristo &egrave; il Figlio di Dio, ma &egrave; l’eco di un cuore impuro. Che vuoi da me? Qui &egrave; il primo elemento di una fede ipocrita: io so che Cristo vuole qualcosa da me, che desidera entrare nelle mie parole, nelle mie mani, nei miei occhi, nei miei sentimenti, nel mio andare e nel mio venire, ma io rifiuto la sua pretesa, non voglio conversioni, n&eacute; brecce aperte nelle mura del mio mondo. Primo possibile nostro errore: una fede di sole parole. Io per&ograve; sono credente a una sola condizione: se Cristo mi cambia la vita. Secondo errore: Sei venuto a rovinarci? Fede con dentro un d&egrave;mone &egrave; quella che sente Dio come un rivale dell’uomo, un predatore della libert&agrave;, e il suo vangelo come un indebolimento dell’umano. E immagina Dio come colui che toglie, non come colui che dona.&lt;/P&gt;</description>
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<title>SCUOLA DI PACE</title>
<link>http://www.santamariadellegrazieeste.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1276</link>
<description>&lt;DIV&gt;&lt;SPAN style=&quot;TEXT-ALIGN: justify; BACKGROUND-COLOR: rgb(255,255,255); FONT-FAMILY: Arial,Helvetica,sans-serif; COLOR: rgb(41,38,30); FONT-SIZE: 12px&quot;&gt;Venerd&igrave; 27 gennaio 2012&lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN style=&quot;TEXT-ALIGN: justify; BACKGROUND-COLOR: rgb(255,255,255); FONT-FAMILY: Arial,Helvetica,sans-serif; COLOR: rgb(41,38,30); FONT-SIZE: 12px&quot;&gt;, alle ore 21 presso il Patronato SS. Redentore &lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN style=&quot;TEXT-ALIGN: justify; BACKGROUND-COLOR: rgb(255,255,255); FONT-FAMILY: Arial,Helvetica,sans-serif; COLOR: rgb(41,38,30); FONT-SIZE: 12px&quot;&gt;sul tema &lt;/SPAN&gt;&lt;EM&gt;&quot;Una presenza di testimonianza a Iconio (Konya - Turchia)&quot; &lt;/EM&gt;&lt;SPAN style=&quot;TEXT-ALIGN: justify; BACKGROUND-COLOR: rgb(255,255,255); FONT-FAMILY: Arial,Helvetica,sans-serif; COLOR: rgb(41,38,30); FONT-SIZE: 12px&quot;&gt;con &lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN style=&quot;TEXT-ALIGN: justify; BACKGROUND-COLOR: rgb(255,255,255); FONT-FAMILY: Arial,Helvetica,sans-serif; COLOR: rgb(41,38,30); FONT-SIZE: 12px&quot;&gt;&lt;B&gt;Don Vigilio Covi e Isabella Sartori &lt;/B&gt;&lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN style=&quot;TEXT-ALIGN: justify; BACKGROUND-COLOR: rgb(255,255,255); FONT-FAMILY: Arial,Helvetica,sans-serif; COLOR: rgb(41,38,30); FONT-SIZE: 12px&quot;&gt;della &lt;B&gt;Fraternit&agrave; di Cristo Risorto&lt;/B&gt; di Trento&lt;/SPAN&gt;&lt;SPAN style=&quot;TEXT-ALIGN: justify; BACKGROUND-COLOR: rgb(255,255,255); FONT-FAMILY: Arial,Helvetica,sans-serif; COLOR: rgb(41,38,30); FONT-SIZE: 12px&quot;&gt;.&lt;/SPAN&gt; Questa congregazione religiosa di recente formazione, nata fra le montagne trentine, ha accettato il delicato compito di custodire i luoghi cari alla memoria della chiesa primitiva a Iconio, l’attuale localit&agrave; turca di Konya. L'incontro si pone nel filone della riscoperta dei luoghi dove &egrave; fiorito il cristianesimo delle origini, che in passato ha visto presenti alla Scuola di pace il parroco di Antiochia, padre Domenico Bertogli, e monsignor Luigi Padovese, vicario apostolico dell’Anatolia, ucciso in Turchia nel giugno del 2010.&lt;/DIV&gt;</description>
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<title>GIORNATA PER LA VITA: LE INIZIATIVE MPV - CAV - LIFE</title>
<link>http://www.santamariadellegrazieeste.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1275</link>
<description>&lt;P&gt;Signore e Signori, nel ricordarvi che il prossimo 5 febbraio ricorrer&agrave; la XXXIV Giornata per la Vita, dal tema &quot;Giovani aperti alla vita&quot;, vi segnalo le iniziative MPV- CAV -LIFE della nostra zona:&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;&lt;U&gt;Venerd&igrave; 03 febbraio, h 20:45&lt;BR&gt;&lt;/U&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;STRONG&gt;VEGLIA DI PREGHIERA PER LA VITA&lt;BR&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;EM&gt;ESTE, Basilica S. Maria delle Grazie&lt;BR&gt;&lt;/EM&gt;Quest'anno la veglia vicariale, organizzata dal MPV di Este, sar&agrave; incentrata sulla figura di Maria Cristina Mocellin, che ha dato la propria vita per salvare il bimbo che aveva in grembo e della quale &egrave; in corso la causa di beatificazione. (Tra l'altro a lei &egrave; stata dedicata anche la nuova casa di accoglienza a Saccolongo grazie all'opera del CAV di Padova e di altri CAV della zona)&lt;BR&gt;&lt;A href=&quot;http://www.mpv.org/mpv/download/GIOVITA2012/eventi.html&quot;&gt;http://www.mpv.org/mpv/download/GIOVITA2012/eventi.html&lt;/A&gt;&lt;/P&gt;</description>
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<title>Bollettino parrocchiale 15 gennaio 2012</title>
<link>http://www.santamariadellegrazieeste.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1274</link>
<description>&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Seconda domenica del Tempo Ordinario&lt;BR&gt;&amp;nbsp;15 gennaio 2012 – (II settimana del Salterio)&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;COLLETTA&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;&lt;EM&gt;O Dio, che riveli i segni della tua presenza nella Chiesa, nella liturgia e nei fratelli, fa' che non lasciamo cadere a vuoto nessuna tua parola, per riconoscere il tuo progetto di salvezza e divenire apostoli e profeti del tuo regno. Per il nostro Signore Ges&ugrave; Cristo...&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Ogni uomo, per il fatto stesso di essere al mondo, &egrave; in stato di &laquo;vocazione&raquo;. Attraverso le vie misteriose degli eventi umani pi&ugrave; ordinari e oscuri, Dio lo chiama all’esistenza per un suo particolare progetto di amore. La vocazione infatti, come l’esistenza, &egrave; sempre una chiamata personale. Dio non costruisce gli uomini in serie; non usa lo stampo: parla a ciascuno personalmente. &lt;STRONG&gt;Scoprire la propria vocazione significa scoprire il progetto di vita che Dio ha su ciascuno di noi&lt;/STRONG&gt;, perch&eacute; l’iniziativa &egrave; sempre di Dio. &laquo;Parla, perch&eacute; il tuo servo ti ascolta&raquo; (prima lettura). &laquo;Ecco, io vengo, Signore, per fare la tua volont&agrave;&raquo; (salmo responsoriale). Approfondire l’iniziativa preveniente di Dio porta con s&eacute; tutto un processo di interiorizzazione e di scoperta progressiva delle esigenze spirituali e morali della propria vocazione (seconda lettura). Il vangelo ci racconta il primo incontro di Ges&ugrave; con i primi discepoli: lo seguiranno e staranno con lui; lo stesso &egrave; richiesto a tutti noi: vivere con Ges&ugrave; e imparare a vivere come lui.&lt;/P&gt;</description>
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<title>ORA DI RELIGIONE</title>
<link>http://www.santamariadellegrazieeste.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1273</link>
<description>&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Il messaggio del vescovo Antonio&lt;BR&gt;Un’esperienza che unisce e prepara alle grandi scelte&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Cari ragazzi e ragazze, cari giovani, cari genitori&lt;/STRONG&gt;, vi chiedo tre minuti di attenzione, perch&eacute; devo parlarvi di quella materia di scuola che si pu&ograve; frequentare solo se si sceglie: &lt;STRONG&gt;l’insegnamento della religione cattolica&lt;/STRONG&gt;. Questa &egrave; una materia che invita a &lt;STRONG&gt;riflettere sulla presenza di Dio nella vita&lt;/STRONG&gt;, sulle domande serie riguardo alla libert&agrave; e alla verit&agrave;, alla giustizia e alla pace.&lt;STRONG&gt; Aiuta a interrogarsi sul bene e sul male&lt;/STRONG&gt; e a fare le scelte che contano per una vita buona. &lt;BR&gt;Molti vorrebbero un dio utile per guarire, saziare la fame dei poveri, liberare il mondo dalle ingiustizie, dalle guerre e dal male. &Egrave; ci&ograve; che i poveri e i malati chiedevano a Ges&ugrave;, quando cercavano di vederlo e toccarlo con mano, come racconta il vangelo. Sono bisogni che interpellano costantemente Ges&ugrave;. Egli risponde manifestando l’amore compassionevole di Dio, che &egrave; padre, e dice: &laquo;&lt;STRONG&gt;Non di solo pane vivr&agrave; l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio&lt;/STRONG&gt;&raquo; (Matteo 4,4). &lt;BR&gt;E a tutti suggerisce &lt;STRONG&gt;la fame e la sete di un altro pane e di un’altra acqua&lt;/STRONG&gt; e fa dono di una vita buona e condivisa. &lt;STRONG&gt;La vita buona non &egrave; solo una vita piacevole&lt;/STRONG&gt;, n&eacute; la vita sazia e soddisfatta che il consumo, il mercato e la propaganda ci presentano come stile normale di vita. Ma &lt;STRONG&gt;&egrave; frutto di virt&ugrave; e valori &lt;/STRONG&gt;che si riconoscono con la ragione umana, nelle grandi religioni, e specialmente nella bibbia e nel vangelo. &lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;La vita buona &egrave; quella in cui s’impara ogni giorno che la fraternit&agrave; va oltre qualunque confine, che &egrave; normale vivere la solidariet&agrave; anche a costo di sacrificio, e che si pu&ograve; avere speranza anche nelle ore della sofferenza e del dolore&lt;/STRONG&gt;. Perch&eacute; Dio &egrave; l’amore che si dona e abbraccia ogni uomo e donna, qualunque sia la sua condizione e provenienza, la sua lingua, la sua cultura e religione. &lt;BR&gt;&lt;STRONG&gt;L’ora di religione a scuola &egrave; una esperienza che unisce, importante per una vita buona&lt;/STRONG&gt;. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Antonio Mattiazzo&lt;BR&gt;vescovo di Padova&lt;/P&gt;</description>
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<title>WE 27-29 gennaio 2011 - Desiderio di... felicit&amp;agrave;</title>
<link>http://www.santamariadellegrazieeste.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1272</link>
<description>&lt;P&gt;weekend giovani-adulti &quot;Desiderio di... felicit&agrave;&quot; dal 27 al 29 gennaio 2012 a Camporovere (VI) presso la Casa Filippo Franceschi. &lt;/P&gt;
&lt;P&gt;L'arrivo-inizio &egrave; previsto per le 21 circa del venerd&igrave; e il termine dopo il pranzo della domenica.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;I desideri accendono il quotidiano, rivelano chi siamo, ci guidano a Dio.&lt;BR&gt;In particolare durante il weekend avremo a disposizione un tempo prolungato per fermarci a riflettere sul senso della felicit&agrave; con una particolare attenzione alla felicit&agrave; del corpo, della mente e dello spirito.&lt;BR&gt;Ci aiuteranno in questo percorso don Andrea Albertin, biblista della Facolt&agrave; Teologica e Paola Varricchio.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;BR&gt;Note tecniche:&lt;BR&gt;La quota di partecipazione &egrave; di 80 euro (la cifra &egrave; indicativa e dipende dal numero di partecipanti).&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Le iscrizioni sono aperte presso la Segreteria Ac in via Vescovado 29, 35141 Padova, presso Casa Pio X (tel 049 8771730, fax 049 8771732) versando un acconto di 30 euro. &lt;BR&gt;Il termine ultimo per le iscrizioni &egrave; il 15 gennaio 2012.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;E' necessario portare con s&egrave; lenzuola e asciugamani. La Casa provvede alle coperte.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Cosa possiamo dire di pi&ugrave;? Ti aspettiamo!!!&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Alessandra, Cinzia, Enrico, Laura, Lorenzo, Nicolas e don Alessandro&lt;/P&gt;</description>
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<title>Bollettino parrocchiale 25 dicembre 2011 e 1&amp;deg; Gennaio 2012</title>
<link>http://www.santamariadellegrazieeste.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1271</link>
<description>&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;NATALE DI NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO&lt;BR&gt;25 dicembre 2011 – (I settimana del Salterio)&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;COLLETTA&lt;/STRONG&gt;&lt;BR&gt;&lt;EM&gt;O Dio, che in modo mirabile ci hai creati a tua immagine, e in modo pi&ugrave; mirabile ci hai rinnovati e redenti, fa' che possiamo condividere la vita divina del tuo Figlio, che oggi ha voluto assumere la nostra natura umana. Egli &egrave; Dio, e vive e regna con te, nell'unit&agrave; dello Spirito Santo...&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Per salvare gli uomini, per sollevarli verso di s&eacute;, per parlare con loro, Dio &egrave; venuto quaggi&ugrave; come un bambino. Le parole che questo Bambino ha portato agli uomini non sono ascoltate: sono impegnative ed inopportune, esigono una risposta fattiva e coerente.&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;Maria Santissima, Madre di Dio, nell’Ottava di Natale&lt;BR&gt;1 gennaio 2012 – (II settimana del Salterio)&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;COLLETTA&lt;BR&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;EM&gt;Padre buono, che in Maria, vergine e madre, benedetta fra tutte le donne, hai stabilito la dimora del tuo Verbo fatto uomo tra noi, donaci il tuo Spirito, perch&eacute; tutta la nostra vita nel segno della tua benedizione si renda disponibile ad accogliere il tuo dono. Per il nostro Signore…&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Il titolo di &laquo;Madre di Dio&raquo; sottolinea la missione di Maria nella storia della salvezza: missione che sta alla base del culto e della devozione del popolo cristiano.&lt;/P&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Bollettino parrocchiale 18 dicembre 2011</title>
<link>http://www.santamariadellegrazieeste.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1270</link>
<description>&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;DOMENICA IV DI AVVENTO&lt;BR&gt;18 dicembre 2011 – (IV settimana del Salterio)&lt;/STRONG&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;&lt;STRONG&gt;COLLETTA&lt;BR&gt;&lt;/STRONG&gt;&lt;EM&gt;Dio grande e misericordioso, che tra gli umili scegli i tuoi servi per portare a compimento il disegno di salvezza, concedi alla tua Chiesa la fecondit&agrave; dello Spirito, perch&eacute; sull'esempio di Maria accolga il Verbo della vita e si rallegri come madre di una stirpe santa e incorruttibile. Per il nostro Signore Ges&ugrave; Cristo...&lt;/EM&gt;&lt;/P&gt;
&lt;P&gt;Il re Davide (prima lettura) pensa che la costruzione di una &laquo;casa&raquo; a Dio propizi in modo definitivo i suoi favori, e lo faccia abitare stabilmente in mezzo al popolo. Ma il profeta di corte &egrave; costretto a dirgli che sar&agrave; Dio a costruire una casa a Davide, cio&egrave; una dinastia che duri per sempre. Ora, il figlio annunciato a Maria &egrave; chiaramente designato come figlio di Davide, poich&eacute; Giuseppe, a cui Maria &egrave; fidanzata, appartiene alla casa di Davide. Era importante garantire, di fronte agli Ebrei, attraverso la successione legittima, il titolo che fonda l’azione dell’inviato di Dio, e, per la fede cristiana, la &laquo;verit&agrave;&raquo; umana del Salvatore. &lt;STRONG&gt;La nascita del Messia, Ges&ugrave;, da una donna vergine (e &laquo;segno&raquo; &egrave; la nascita di Giovanni da una donna anziana e sterile) mette in risalto la forza dell’intervento di Dio&lt;/STRONG&gt; (vangelo).&lt;/P&gt;</description>
</item>

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<title>NON TEMERE, MARIA, VERRA’ IL SIGNORE…</title>
<link>http://www.santamariadellegrazieeste.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=1269</link>
<description>Santa Maria entra nella storia mentre &egrave; in ascolto di un angelo, e traccia il primo passo per chi vuole entrare in un rapporto vero con le creature, uomini o angeli:&lt;STRONG&gt; l'arte dell'ascolto. Ci mostra come fare spazio nella nostra vita all'ingresso della luce.&lt;/STRONG&gt; Fa spazio alla luce chi ha saputo creare un'oasi di ascolto: &laquo;&lt;STRONG&gt;Il pi&ugrave; alto raggiungimento in questa vita &egrave; rimanere in silenzio e far s&igrave; che Dio parli e operi internamente&lt;/STRONG&gt;&raquo; (Eckart). &Egrave; necessario molto silenzio per ascoltare lo stupefatto silenzio di Dio. &lt;BR&gt;Secondo momento: a quelle parole Maria rimase turbata. Un attimo di smarrimento, ed &egrave; un attimo che, nella nostra vita, pu&ograve; durare anni. E se pure hai detto &quot;s&igrave;&quot; una volta, non sei mai al riparo dallo smarrimento. Ma: non temere, Maria. &lt;STRONG&gt;Dio entra nella vita, che &egrave; fatta anche di turbamenti, di emozioni confuse, e porta nuove stelle polari&lt;/STRONG&gt;. Entra nella vita, anche se &egrave; inadeguata. O forse proprio per questo! Non temere la tua debolezza, gli uomini non finiscono mai di essere pronti. Ma Dio salva. &lt;BR&gt;Terzo momento: Come &egrave; possibile? Non conosco uomo. Mentre Zaccaria domandava all'angelo un segno, &lt;STRONG&gt;Maria domanda il senso&lt;/STRONG&gt;. Porre domande &egrave; stare davanti al Signore con tutta la dignit&agrave; di persona umana: &lt;STRONG&gt;accetto il mistero, ma uso anche tutta la mia intelligenza&lt;/STRONG&gt;. Dico quali sono le mie strade e poi accetto strade al di sopra di me. Ma avverto il pericolo di far dire a Dio ci&ograve; che Dio non dice, e interrogo e cerco il senso. &lt;BR&gt;Infine appare lo stile di Dio: ti coprir&agrave; con la sua ombra. La potenza si fa ombra. L'Altissimo si vela di carne, quasi si nasconde, ombra su di una ragazza, fremito nel suo grembo. &lt;STRONG&gt;Non lo troverai negli abbagli delle visioni, nello splendore del tempio, ma nella vita, che &egrave; un'anfora di ombre&lt;/STRONG&gt;. Nel buio di un grembo, sta la luce della vita. Solo la madre sapeva che era figlio di un annuncio del seme che sta nella voce di un angelo (E. De Luca). Per entrare e dimorare nella vita Dio si veste sempre di povert&agrave;, degli umili panni del servo (cfr Fil 2,6-7). Non si impone, va cercato. &lt;STRONG&gt;E sar&agrave; accolto e generato solo da chi sa vivere in se stesso l'impegno di essere servo, come lui: eccomi sono la serva del Signore&lt;/STRONG&gt;. La vicinanza di Dio crea servizio. In tutta la Bibbia, in tutta la storia. Inscindibilmente, servizio a Dio e all'uomo. &lt;BR&gt;Oggi ancora l'angelo ripete per noi &lt;STRONG&gt;le tre parole essenziali: non temere, verr&agrave; il Signore e ti riempir&agrave; la vita.&lt;/STRONG&gt; E la speranza &egrave; una Vergine gravida di un mondo altro. Solo le donne, le madri conoscono l'attesa, essa &egrave; iscritta fisicamente nel loro corpo. Si attende non per una mancanza, ma per una pienezza, non per una assenza da colmare, ma per una sovrabbondanza di vita che gi&agrave; urge. Si attende per generare, il vento dello Spirito gonfia la vita: &laquo;Come una vela il grembo si inarca sopra la terra si inarca in attesa. Sta per fiorire di nuovo il creato&raquo; (p. D. M. Turoldo).</description>
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